Liberazioni

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Il 25 aprile ci ha sorpreso con la tazza in mano, i piedi nudi e i capelli bagnati

Ci ha sorpreso a guardare fuori dalla finestra, ai terrazzi irsuti di antenne, al bucato steso, le persiane, quelle aperte e quelle no

Ci ha sorpreso in piedi davanti al cassonetto del vetro con la busta in mano, a  infilare nel buco una bottiglia alla volta.

E ognuna la sentivamo cadere da una vertiginosa altezza, atterrare e schiantarsi come un tuono, ci ha sorpreso pensare che questo rumore di bomba sarà l’unico oggi a detonare nel silenzio di questo viale. Oggi è il venticinque aprile e la guerra è finita.

Ci ha sorpresi a letto fino a tardi, fuori fino a tardi, senza fretta pur sapendo che era tardi

 Ci ha sorpresi per strada che cercavamo il benzinaio, il tabaccaio, il giornalaio, l’uscita per Tivoli, o anche solo un’uscita

Ci ha trovati. Chi con le mani in tasca e chi con le mani avanti, e chi semplicemente con le mani in mano

Chi a contare un due tre stella e chi a gridare tana libera tutti

E c’era chi assaggiava la salvezza nel ventre fresco di un androne e chi invece non aspettava che di uscire e buttarsi su un prato

E certo non saranno mancati quelli che non se ne sono nemmeno accorti e quelli che non riuscivano a smettere di chiedersi amore mio dove sei?

Quelli che hanno trovato traffico e quelli che hanno trovato brutto tempo

 Ci saranno stati anche quelli che hanno pensato a com’era prima

 E quelli, pochi, che ancora se lo ricordano

 Quelli che avranno canticchiato questa mattina mi son svegliato

E chi occorre essere attenti per essere padroni di se stessi occorre essere attenti

 E chi per distrazione avrà lasciato acceso il televisore tutto il giorno

Magari tutto questo non significa niente oppure sì, qualcosa.

 Oggi è il venticinque aprile e questo può già bastare.

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8 Comments

  1. Ci ha sorpreso anche in manifestazione, che ieri a Milano è stata molto carina. Ad un certo punto c’era un elicottero fermo sulle nostre teste ed il pensiero è andato subito in Siria e in tanti altri posti nel mondo, dove gli elicotteri servono per fare fuoco sulla folla… Da noi era probabilmente armato solo di telecamera…

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