Se come dice Patrizia Cavalli ‘quasi sempre chi è contento è anche volgare’ oggi, Signori, io sono elegantissima

Un sole leone sta palpeggiando Roma con il tocco del Re Mida, cieli di uno smarginato azzurro, se mi si passa il baglionismo.
Viste attraverso le lenti appannate del mio sguardo a lutto, però, le cose sembrano tradire un luccichio di patacca, non è tutto oro quello che. Proprio vero.
Guardo i romani e mi chiedo se costi fatica anche a loro il sorriso; tutto va come sempre, al bar va in scena la solita roboante commedia dell’arte, i romani ridono le loro risate sonore.
Al semaforo, una di quelle code che non passano più, accanto a me due ragazzoni dondolano la testa, cantano rapiti sotto l’incantesimo di non so quale musica. Così assorti sono nel momento che devo abbassare la radio e aprire il finestrino per sapere cos’è che ascoltano. Mi sa che sono i Negroamaro, penso, non senza un minimo di incredulità. Mi accorgo di essere, improvvisamente, felice per loro, sconosciuti compagni di coda, toccati da questa piccola grazia quotidiana e trasportati altrove. Mi allontano augurando loro futuri consolati da mille nuove canzoni.
Quanto a me, i soliti fidati rimedi non funzionano a dovere, neanche i caffè col giornale, neanche tagliarmi i capelli, neanche il buon vecchio gioco di cercare gemme in un libro nuovo.
Sono in comunione con tutte le cose che covano il silenzio in questa città rumorosa, con la falena che l’assolato giorno nuovo rivela morta sul selciato. Chissà quanti, tra coloro che passeranno oggi per Via dei Marrucini si accorgeranno di lei, chissà se in una giornata più serena l’avrei notata io.
Tutto passa, e questa è la punizione ed è anche il premio. Domani tornerà la compattezza, la distrazione, i giorni torneranno ad essere giorni come tutti gli altri. E questo consola. E questo ci deve bastare.
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4 Comments

  1. non sarà tutto oro quello che luccica, ma le tue parole sullo schermo sono brillanti e preziose anche se filtrate attraverso il filtro appannato della tristezza (che, ovviamente, mi auguro tu riesca a rimuovere presto)

  2. E' molto difficile commentare scritti del genere. Si cade nella retorica e io non ho la capacità di non farlo.Ho letto quanto hai scritto tre volte, e non trovo cose sensate da aggiungere, se non l'espressione del rispetto e, se permetti, dell'affetto che nutro nei tuoi confronti.

  3. Grazie a tutti. Come avrete capito queste due settimane a Roma sono state un po' difficili e il blog ne ha risentito.Tornerò a dire stupidaggini quanto prima, business as usual.@saverio: rispetto e affetto ambedue ricevuti e pienamente corrisposti. Ti abbraccio forte.

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